Descrizione
Alla fine degli anni 90 gli stock dell'Atlantico risultavano seriamente impoveriti e danneggiati dalla pesca eccessiva e mal gestita. Si sono messi in atto allora una serie di campagne di sensibilizzazione dei consumatori e di protezione degli habitat, oltre che la riduzione del 45 percento delle catture. L'insieme di questi sforzi ha fatto si che in meno di 10 anni la situazione degli stock atlantici (sia nord sia sud) ritornasse a quella che era all'inizio degli anni 90, permettendo così di classificare i pesci spada dell'atlantico come una BUONA ALTERNATIVA e non più come una scelta da EVITARE. Il pesce spada, a causa della sua natura di superpredatore e della sua longevità, accumula nel suo organismo molte pericolose sostanze inquinanti (metalli pesanti, soprattutto mercurio) che ci inducono a sconsigliarne il consumo alle donne e ai bambini di età inferiore ai 12 anni, mentre gli uomini non dovrebbero superare una porzione al mese. Inoltre gli attrezzi da pesca detti palangari di superficie, con i quali vengono maggiormente pescati, causano cospique catture accidentali di tartarughe marine (specie protette in ogni parte del mondo) e di uccelli marini (tra i quali ci sono numerose specie protette). La taglia minima è 125 cm. Si può consuma tutto l`anno.
Nota
La stessa specie è presente in altre categorie: